venerdì 17 gennaio 2014

Non fa lezione.16.01.2014 alle 12dici Via Massimo d’Azeglio

         









Un’esperienza straordinaria 16.01.2014 non fa lezione.
    Oggi 16.01.2014 l’amico non fa lezione! E ci troviamo in






Via Massimo d’Azeglio N°75. Bravissimo a dire scrivendo l’esempio, che sta bene a noi e pure a voi perciò affermiamo la necessità di ricordare cosa è successo questa mattina nell’ora quasi immediata alle 12dici. Più probabile trattasi verso il forse? E simile certezza di mezzogiorno che! Precisione! Sembra un reporter dell'ultima ora. E’ un interrogativo non è vero? Fin qui ci sto! Perché scrive: Antonio; che è un rintracciamento di Leonardo ed Ettore Barbone. Come dice spesso quando l’amico non vuole essere taggato; e che sta per del Papale papale. Prima pubblicazione di questi due che sbalordisce leggendo e si tratta che é in altezza di questi miei strampalati verbali- in esercizio: trovare nella foto il rintracciamento di personali confronti che avviene tra il nascosto e il presente pubblicato avuto come passaggio e segno di voluta volontà d’essere taggato. E che vale la pena proseguire, quindi riscrivendo nulla all’amico; che non é stato n'é voluto essere pubblicato. E che gli poteva essere utile conoscere i rintracciamenti di questa mia a momento della particolare vita privata che: - é prima? Bene, se avete voluto capire, si sa che non è una cosa importante fare questa mia tanto che a noi interessa cosa succederà dopo la visione, passione e, già a fotografare per rintracciare e ammucchiare. Per poi dare a scrivere altro “domani” - facendo la simile cui crediamo alla vita propria e nella sua particolarità di com’è superflua e di come aggiungere parole senza sale e acqua ben bagnata che suda il cavallo incredulo come la donna che piange come il diverso uomo non voluto essere taggato e con rispetto ha messo in gioco l’autore su qualcuno che vuole mettere alla prova per essere sereno e solidale capitandosi a leggere a ruota libera questa strampalata che vale meno d’ogni informazione seria ma che vive il momento e l’ora di questo mese che ha iniziato il nuovo anno Gennaio.



















Ora ovviamente dopo aver fatto le fotografie sottoposte all'attenzione perché stanno facendo di fronte l’associazione polizia in Manfredonia e di fronte i lavori di aggiustamento parete e parte esterna. Fin qui tutto quello che io ora pubblico con serena convinzione! E che lascio vedere al computer andando in internet in Pensiero strampalato di Antonio Tomaiuolo o a Ruota libera vede l’insegnamento di quella persona cara che oggi non ha voluto fare lezione agli altri scontenti ma giusto e chiuso come argomentazioni ed emozioni franche come queste parole che affrontano l’arte del sapere e non sola scienza seppur facciano confusione, l’autore richiama il rintracciamento che si vede
nella foto altre persone che giocano a carte. La mia pubblicazione non è un’istituzione ma solo voglia di fare e pubblicare qualcosa di legale che portano agli amici la parola “sotto” l’uomo esperto di pensiero che sente, ma non ascolta la parte opposta che nota la differenza della filosofia e scienza come trattamento di parole e spirito trattato perché c’è e vanno guardati con il tempo di leggere le norme della privata anomalia. La legge nel fissare i diritti e gli obblighi dell’azione e della privacy che non ha motivo di rintracciare cose accadute nel sistema. E’ prescriva l’abilitazione all’esercizio in maniera libera e attiva da sperimentare sulla propria pelle che sta in riguardo di non essere voluto stare nella ragione del taggato diritto di essi e di me. Nella sua conclusione si dice che hanno diritto di darsi ordinamenti alla legge fotografato come esercizio e all’esempio scettico, diamo la direttiva nella richiesta che il fecondato diritto fotografa la persona che in quel momento le regole del gioco vanno alla maggioranza senza escludere il reato pubblica la cosa, anche se la persona è prescritta nella piena autonomia della richiesta perché intende pubblicare il pubblico.
Ora per finirla qua lascio gli amici e vengo a me succintamente e sicuro di voler scrivere a chi cresce contemporaneamente con fede e di persona incide lettura sconfinando la privacy di pubblico nell’istituzione appropriate alle parole del papa e non di <Achille>.  Così come la maschera di pietra esprime vedendola bene nella sua prospettiva. E che io amo più di altri buoni ... scrive condividendo il pensiero di questo grande cervello umano che instancabilmente ripete ai suoi simili corpi che: Dio perdona tutti - la natura, il creato invece quando è maltrattato non perdona. Lui dona colori e fiori tanti che gli abbiamo visto già. E personalmente posso affermare che io dopo la testimonianza ricevuta tento sempre di perdonare e faccio sì che anche gli altri imparano a farlo condividendo l’amore di Dio e non di Omero fuori lezione. Tale che, se anche voi lottate per un mondo migliore, condividete le parole del San Dio di lassù perdonando il male che si riceve quotidianamente cercando sempre il miracolo dell’amore unico che è il cuore nella sua consapevolezza di portare testimonianza di… e, che Lui c’è! E non ci abbandona mai. Ti amo papa di questo mondo e nello stesso tempo affermo che non posso misurarmi con il male e con il bene posso solo camminare verso la luce del Padre Celeste che oggi è il figlio del figlio in Gesù Cristo. E il papa di oggi così mi rappresenta spogliato d’ogni male che tenebre vestono la morte. In questo papa che è la storia della speranza, sarà la goccia che spero di non lasciare asciugare quando l’uomo in goccia di sangue e acqua di Cristo sarà buttato nell'oceano io, mi prometto di non farla asciugare - come accederebbe la tenebrosa parola del male. Non dimenticherò mai che la vita è venuta sulla terra scendendo dal cielo e che Lui, l'unico Dio dell'universo, d'Abramo é la luce.

    

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