La pagina tinta dalle
mie parole colorate di sincerità rubata all’ego di sé che è l’io della stessa
morte destata da questi pensieri. Che sono i miei e non il tuo passaggio
tra il vivere morire qua vicino a questa spinta immortalità.
Mi spingo da solo per toccare sempre di più la mia e non la
vostra ignoranza che poca importa a questa persona che traccia a tema libero.
La propria ignoranza elementare. In realtà c’è una mente estrosa da lasciar
pensare che sia l’unico strumento corpo umano capace - non per l’intelligenza -
ma per il poco cervello e tanta voglia basata a mettere le sue caratteristiche
lavorate per sua ricerca “aperto” per titolo e non per testata - in un libro
unico delle oscurate parole e lettere a ossimoro di cazzate zero. Penso spesso e mi ripeto a dire perché non
cerchi amici che vogliono scrivere questo tipo d libro tagliato sulla
malinconia o sulla sua dovuta testa che è difficile nella persona tutta per
avere l’idea della propria grandezza. Non trovo sincerità, neppure la parte
pulita che si spinge per l’iniziazione di questa pagina appressa all’altra. Che
userei con gli amici nella semplice e riservata guida che si può fare per
costruire in pratica il proprio personalismo da lasciare a bocca aperta chi
raccoglie frutto con il suo lavoro abbastanza da ricordare che questi sono i
veri amici da trovare e fargli credere che è possibile colorare i mondi di
nostra fantasia con la tinta particolare dei sogni che seguiranno abbastanza
bene nell’aspetto imponente di cominciare con questa prima pagina. Ovviamente
io sento l’ego talmente forte da poter calcolare il tempo rispetto agli umani e
tutti quelli saliti nel mondo in sola voce per migliorare la propria anima
spirituale a ruota libera. Lo voglio fare soprattutto per me che è parte di
quel prodotto malato rispondendo correttamente a una mente estrosa di sotto la parola,
l’uomo come la mia sicuramente in questa pagina da lasciare fuori natura
quest’unica domanda a contatto della salute e difesa dei malati che dalle loro
facce non vedremo mai chi è il vero corpo da curare. A cominciare dalla loro
presenza che oggi è parola palindroma che si trova nel mondo Teleste
“ETNAGIGANTE” anima mediatrice di come il figlio creatore dei mondi e dei tanti
universi uno solo il padre da ricordare per presentazione celeste e felicemente
contenta l’anima che generalmente gli umani chiamano paradiso dei tre mondi in
un singolare universo di Dio. Il sé mi risponde se non ci fosse il sentito religioso,
morirei prima di rinascere nella probabile improvvisa morte che desta tutti i
figli dopo tre giorni dall’ultimo respiro. Ormai, anche se è strano, il mio
modo di scrivere, studia se stesso, per i suoi strampalati modi; e pensieri
sconnessi tra loro arrivano prima del capo in alto al nulla che niente produce
se l’uomo di mente sana non si ammala. Come questa pagina sicura di voler
essere letta dall’ego di sé ricomparire all’autore l’io straordinario, perché
rinata dopo salito nel mondo in “Solo Voce”; e dimostra la sua natura di
resurrezione tramite quest’ETNAGIGANTE. - Ponte di salvezza che conduce tramite
il figlio dall’eterno spirito padre celeste. Vero paradiso per tutti i
terrestri che rimarranno nello spirito santo del Cristo destato dalla morte e
che il padre rivuole tutti i suoi fratelli senza vederli.
Ora è il momento di credere a me, perché ora mi sento di
poter dire che era desideroso di ottenere, non so il dolore e la sofferenza,
non è più solo l'anima, che mi ha amato, non c'è niente di particolari
relazioni tra la donna e il padre dell'uomo, Gatti e bambini corretti
continuano a vivere in questa morte, senza dire una parola, e finalmente ho
cominciato a sognare.
E ho detto in questo perfetto pensiero d’invitare tutti i tuoi
amici a leggere il libro di Tiziano Terzani - la fine è il mio inizio. Non
voglio pensare di rompere il pensiero della morte è un ricordo che sarebbe
meraviglioso di lasciare questo corpo, che è molto comune, rendendo questo
impegno nel mondo come una "segreteria telefonica"o internet.
Così, qui io salirò, se la persona non fa nulla, la carne,
disperato di rimanere nel vuoto, che è il cimitero della crisi, non fiori, e
una voce profonda che brucia.
Gli scrittori che hanno messo sempre cose strane delle po', alle
volte davanti a un nuovo, questo è un grande e di grande importanza, nuovi modi
per mantenere lui, ma che non hanno una storia, un'altra vita.
Nel corso del tempo, è stato incredibile per me leggere un
sacco di fatica, questa cosa qui è di pensare a come piccola anima, minacciata,
che è sempre piena di sentimenti non sta andando a dimenticare, fantasia
scoperto e filosofare, Per qualsiasi domanda, il tuo corpo tutto il mondo.
Ricordate, l'auto-ego è la nostra scrittura di sé l'amore
per dirvi che ci sono un sacco di morte non trovate. Dopo la messa a fuoco è
più divertente di svegliarsi una nuova vita che mai, e si muore.
Con il suo inizio la masterizzazione di conoscere la sua
vita sentimentale, ma assolutamente nessuna paura della morte che fare regolarmente
con tutta la sua anima per cambiare il mondo è qui per ricordarvi possono
essere chi non sa come porre fine al pensiero di parole.
Mi voglio riconoscere pensando al mondo Teleste ... sempre
se potessi conoscere l'attenzione di un travolgente gatto incarnato nel corpo
celeste ETNAGIGANTE e sceso qua giù sulla terra che è troppo, anche per
quell’autore, che: purtroppo è volato tra i pochi e grandi giornalisti che oggi
sono seduto sicuramente vicino a chi sta pensando senza voler guardare l'inutile
mondo in "Solo Voce".
Sta volta credetemi perché ormai sento che se potessi gli
direi di morire per entrare, anch'io in quel miracolo dove dolore e sofferenze
non si sentono più ma solo anima che mi amerà come ogni cosa straordinaria come
il rapporto padre, uomo di donna e figlio un gatto corretto e la vita continua
come un sogno che sta in parola non morendo afferma che la fine è il mio
inizio.
In quest'occasione perfetta invito tutti gli amici a leggere
il libro di Tiziano Terzani - La fine è il mio inizio. E così che voglio
pensare alla schiaccia pensiero della morte che non c'è modo di ricordare che
sarà meraviglioso lasciare questo corpo che è vero per arrivare in quella
promessa universale nel mondo in "Solo Voce".
Perché e lì che saliremo se l'uomo non fa niente e bruci le
sue carni disperati per restare nel nulla che è cimitero di crisi; senza fiore
e tombe sola voce.
Da raggiungere quest'autore poco spiritoso ma molto
attaccato al rispetto della parola; che fa un'altra vita.
Con grande lettura del momento che è straordinaria pensare
con forza al modo poco minaccioso ma pieno di fantasia e filosofia che scopre
il dubbio sull’interesse proprio qualunque cosa da ricordare.
A cominciare con la
sua volontà incenerita per sapere che amava la vita, ma non aveva assolutamente
paura della morte metteva tutta la sua anima qua nella parola “a” ricordare che
forse così è la fine di come chi non lo sa.
A proposito, di scuola e di artisti perché non leggere la
pagina ascritta da questa mente estrosa che per giunta è il più grande
strampalato di tutti le sciocchezzuole che dicono intorno al passaggio onirico
avvenuto per testimonianza della morte che non muore sognando ancora la sua
particolare salvezza. E il Titanic aveva il suo suono. Come le navi, i treni
lei l’aristocratica la parola di quell’uomo di donna - allora canta senza i tre
musicisti e sogna la vita. Che bella! Perché cantare per la vita di come sente
questa mia particolare temporanea specialità, è grande opera di Dio; e ci
portiamo a sognare, anche te dopo aver visto il film e chiuso gli occhi s’addormentò.
E una volta assopito hai una durata quasi nell'ora della sua affondamine voce
dei morti da sentire sui grandi sommergibili senz’aria ossigeno lontano dai
porti in fondo agli oceani. E pensi perché prima di partire dai porti, immagina
ancora la meraviglia di come attraccavano le grandi navi e non barche e treni
simili a molti vagoni che scaricano per essere di nuovo caricati sulle quattro
ruote degli autocarri rimorchiatori. E quando entravano in stazione della
Grande Genova, vale a dire senza sprecare suoni di campanello, sostanzialmente
potrebbe essere Leopoldo che favorisce un treno in arrivo. E monta parola su
altri pensieri miei che cercano e trovano l’invito rimontato. Beh, cercatelo
sul glossario! Ogni mondo ha il suo linguaggio. Per essere cittadini di quel
mondo bisogna imparare la terminologia. “Ammainare il pappafico"! Cazzare la
randa” Poco alla volta la sua padronanza della lingua dei treni è migliorata,
ed aveva …
1.11.2014Parlando oggi con mio
cognato Matteo di questo esce per me nel nome d’Antonio che sono io per l’ego
di sé che accompagno l’anima per i pensieri da scovare tra la gente che vive la
fede in modo normale e, che è felice nella sua vita ordinaria, che parla con
Dio dirigendo preghiere, impastando parole, visitando fotodiantoniotomaiuolo
blogspot.com di questa deriva arrivata qua liberamente appellato. E
l’appellativo che ha dato a me questo caro amico Luigi è stato lo strampalato
che è molto vicino a questo suo amico malato, da voler per forza scrivere
questo libro tra sé l’io scrive.
La pagina tinta dalle
mie parole colorate di sincerità rubata all’ego di sé che è l’io della stessa
morte destata da questi pensieri. Che sono i miei e non il tuo passaggio
tra il vivere morire qua vicino a questa spinta immortalità.
Per tutta la vita ho sperato di
scrivere un libro conoscere le ragioni dell’anima, l’eroina dello spirito santo.
A cominciare dall’infanzia, il ragazzino che porta a cambiare nelle case del
quartiere una bambola, al momento che finisce il gas in rapporto alla cucina e
alla stufa aspettavano me, o la buonanima di mio padre <Giuseppe> e
quando non ci stavamo noi, mia madre, chiudeva il negozio e portava la bombola
a ogni cliente che aveva bisogno di gas. E non si rammarica, non sbaglia, non
si dispera mai in fondo, alla fin fine, il lato positivo c’è, ed è che queste
famiglie fanno guadagnare tanto che è contenta. Farsi aiutare da qualche vicina
di casa a servire la gente confermando l’idea e che non serve lamentarsi perché
guadagna sul ricavato rispetto alla spesa il 100per 100. Avere un’amica come i
vicini di casa la volevano bene e rispettavano molto mia madre.
La cooperazione a piacimento è fondamentale
nella vita, dovrebbe essere un diritto non negoziabile dell’umanità. Ogni
essere umano dovrebbe vedersi garantita per statuto la vicinanza di qualcuno
che lo aiuti sempre a vedere il bene che è intrecciato al resto, tra le pieghe
della vita, con i suoi fili chiari e scuri annodati, a volte inestricabili. Qualcuno
che non perda la calma, che si metta lì ad aiutarti a sciogliere il nodo, che
veda la direzione della storia, che sappia ridarti coraggio. Qualcuno che
sappia fare tutto questo per te! Non perché non veda la realtà, ma perché tra
gli occhi in controluce la storia è guidata da Dio. Io questo libro, una pagina
adempiuta vera prova che ho scritto una verità rispetto alla mia vita e diario
vero, che ho sognato poi, ho scritto il punto.
Per inciso, le scuole degli artisti, non vedono chi si
attribuisce come me mente fantasiosa, stretti alla meraviglia della vita d’uomo
di donna che è la più immaginazione che un’anima può avere nel mondo. Oggi lo
sciocco afferma che il sogno viaggiante di questa bellissima foto scattata
resterà pagina sicura e di successo e che è sola cosa partita tempo fa come un
viaggio onirico sicuramente spirito intelligente. Fin qui, testimoniare oggi la
composizione unita tra i membri e pezzi del progetto articolato, non condiziona
la reazione del sognatore. Quale ha il sogno che per la struttura tal e come il
suo spirito che non morirà mai. E forma in realtà un salvataggio speciale per
la scuola che non c’è modo di scoprire l’artista fuori di casa e nel mondo
eccolo qua la vera scoperta d’Antonio lo strampalato. E il Titanic pieno di
quel suono particolare che fa parte di quella stazione di porto. Ispirato come
una parte per addestrare il vostro uomo di donna - e allora perché continuare a
scrivere dopo aver visto il film com’io, non mi sento di smettere e contino a
scrivere per necessità come se fossi parte di quella caratteristica parola
navigata per terra e mare sui binari assolutamente uscita nel mondo dei
pescatori e viaggiatori speciali. Esperimento temporaneo nel settore di chi con
tanta passione ha portato il suo sogno per la vita. La vita è anche inferiore
alla sua voce smorta affondamine a sentire fuori - lontano dai comandi militari
di terra e come un sommergibile dei principali porti dove attracco di grandi
navi e treni simili, diversi a molte auto e di come calarsi giù dalla
superficie dei grandi mari. Così come entrò l’anima nella grande genovese, al
comando di quella stazione Leopoldo? Beh, guardate le parole! Ogni mondo ha un
proprio linguaggio. Per diventare un cittadino del mondo deve imparare la
terminologia. "Ridurre il Pappafico! Ritaglio scotta randa" A poco a
poco, la lingua del treno, il suo comando è stato migliorato, e ci sono ...
Ben detto questo aggiorna Il tipico suono- così mi pare
l‘avesse il Titanic quando si affondava per la collusione tra il 14 e il 15
aprile 1912 con un iceberg. A 4,000 m di profondità oceanica nel 1996 sognando
come in un film vero passaggio onirico di una storia d’amore vissuto nella
realtà così, è ben raccontato dalla protagonista aristocratica salvata dal suo
amore. Che va tra il proletario Jack e la stessa aristocratica Rose sotto il
segno della morte, un fiammeggiante melodramma romantico che si spegneva nelle
acque gelide dell’Atlantico. Entrambi di carattere sognatore.
A proposito, e il leopolder? Beh, cercatelo sul glossario!
Ogni mondo ha il suo linguaggio. Per essere cittadini di quel mondo bisogna
imparare la terminologia. “Ammainare il pappafico! Cazzare la randa” Poco alla
volta la sua padronanza della lingua dei treni è migliorata, ed aveva …
Mario Landini – Altro che slogan del cazzo, altro che palle,
Leopolde e cazzate varie. Il governo deve chiedere scusa ai lavoratori. Perché
questo paese esiste perché ci siamo noi a pagare le tasse. E dobbiamo prendere
anche le botte, noi che paghiamo, noi
che lavoriamo? E da chi, da altre persone che per vivere devono lavorare? Ma
che diano l’ordine di colpire. Cazzo, in un paese di ladri, di gente che evade,
di corruzione, se la vengono a prendere con gli unici onesti? Ma dove cazzo
siamo messi?
I colori
del mondo che non vede perché già tinta a dire morto con questa sveglia di
vivere l’ora. E il momento lega a chi pensa di valere meno o niente dopo tutta
questa mia che per impegno lo fa vivere personalmente da fotografo, lo
scrittore, non è per niente il ciarlatano di turno a chi crede più del nulla.
Vero che è tirata da voce che entrano per poi uscire a far questa cosa
personalizzato in sé l’io di questo soggetto strampalato. Nel quale, allego
questa lettura che è estrosa la mente di simile disegno umano nella memoria
fotografica, scatti da pubblicare molti da scrivere commentando la figura umana
e paesaggistica. A proposito, e il mondo in “Solo Voce”?
Beh, cercatelo sul blogspot.com! Ogni mondo ha il suo linguaggio. Per essere
visionario o parte di quel mondo bisogna imparare la terminologia. Ammainare
bandiera “ETNAGIGANTE”! "Credere al mediatore” Poco alla volta la
padronanza sulla vita eterna è migliorato, e aveva fede in chi nei tempi destò
la morte del figlio che morendo sulla croce si svegliava dopo tre giorni.
Il miscredente di fotodiantoniotomaiuolo
blogspot.com – Altro che foto e letture del solo mediatore e voce varia a
confronto del Cristo che deve chiedere scusa ai fedeli. Perché questo paese
esiste perché ci siamo noi a credere con fede. E dobbiamo prendere anche le
parole di battista con il battesimo, noi convertiti a questo mondo Teleste
“ETNAGIGANTE” che paghiamo, noi che serviamo il tempo? E da chi, da altre
persone che per vivere deve pregare per forza dove sono molti mediatori? In
ogni caso, anche commettendo Lui stesso in “ordini” di parola bella a dire in
terra e per il mondo Teleste e celeste da colpire “immaginando l’ETNAGIGANTE”,
in un paese di miscredenti, di gente che non crede. Di bestemmiatori, tali che
se la vengono a prendere con gli unici credenti sinceri? Dove pensa stia il
mondo Teleste? Bene!
Antonio ha scritto una cosa più cara
dell’altra che già passata per vivere l’ora spropositata di questo libro che ha
fra le mani sola copertina con il titolo (fotodiantoniotomaiuolointuttelesuecazzate).
Voce che arrivano nel corpo d’Antonio dal vicino paradiso è la sua blogspot.com
dalla possibilità, di far leggere e vedere tutte le foto da lui raccolto qua i
suoi scatti. Quello che scrive è l’opposto miscredente e, sono io, anche se
sembro, nessuno lo spirito ti fa sentire niente e questo è un fatto incredibile
perché vi chiamano con il vostro nome. E sì! Mi chiama così lo spirito
mediatore “Antonio” come il magico momento di un grande nulla di fatto son qui,
ma pur di far leggere qualche pagina in copia alla mia originalità la trascrivo
integrale qui sotto...
Se qualcuno non capisce, lui trova
il modo di spiegare senza dare dell’ignorante a nessuno perché già c’è chi in
me da troppo nell’occhio. Vale a dire che uno è l’ignorante elementare in tutta
questa lettura insopportabile, unico da scovare in quell’unico, minuscolo,
quasi invisibile tratto piacevole di questa mia superflua così raccontata e
scritta in personale da riconoscere con le parole esatte infinite voce. Mi
rendo utile cercando sempre di scrivere il passo e il filo della ragione che
non c’è modo di sapere quanto lo da magico, ma l’aspetto è salvabile, perciò
che lo stringe al cuore sentendo di essere amabile (in ogni cosa sua c’è solo
il suo spirito). Se qualcuno non sa fare una cosa, lui si affannerà a dire
quanto sia bravo però a fare quell’altra, in fin dei conti. Antonio non sa
prendere decisioni senza consultare il mondo ETNAGIGANTE dove da subito arriva
come un eco tra la valle qua l’anima dell’ego di sé che è ormai nel suo
principio, è: se non ne puoi sentire bene, non ne parlare con parole tue. E se
proprio devi spiegare nuovamente la differenza tra i tre mondi di questo e non
gli altri universi pensi a qualcuno, come l’ego di sé che può senz’altro
rispondere. E ti risponderà “allora comportiamoci bene tu ed io, e ci saranno
due in meno che si comportano male”.
Ecco, queste cazzate son qui e non
dall’ETNAGIGANTE vicino il Paradiso mondo in “Solo Voce”.
Antonio afferma che é una
meravigliosa, ostinata, divertentissima prova del fatto che è sempre possibile
trovare la gioia aprendo il cuore al mediatore che vive qui e nel mondo Teleste
per accompagnare in tutto il tratto che porta all’alto cielo padre celeste.
Perché l’eterno spirito non è un’emozione, ma una decisione del fondo
dell’anima. E il motivo è che se Dio, Anima in persona, l’Onnipotente, è tuo
Padre, cosa altro può farti disperare nella vita?
Diceva santa Bernadette che la fede
è vedere Dio ovunque, e, infatti, la Madonna durante una delle apparizioni le
insegnò che fare il segno della croce significa proprio questo: Sentito
rispetto per il morto destato e che da venire come una cosa credibile e vera
della croce come camposanto a entrare e come vista di paese nell’uscita. E mio
cognato Matteo afferma che questo segno di croce è rispetto sacro per i morti
che aspettano l’ora, ecco che allora senza pretese: prendere su di sé la
realtà, tutta intera, farsene carico senza rifiutare niente. Mio cognato
<Matteo è sicuro>; e é proprio questa la prova del miscredente che quasi
a combattere con rispetto saprebbe assumere di Lui le capacità giuste.
Esattamente sa che è il pallino d’Antonio: scrivendo cazzate o pulendo
pavimenti. E un po’ come l’ambiente dell’amico Luigi; c’è capitato di andare in
giro insieme per i boschi e paesini Gargani-ci, e non ha lasciato niente al
caso. L’amore comunque serve e sprecare questo sentimento di come noi abbiamo
girato dei filmati da dentro la macchina con una piccola camera video
appiccicata al vetro avanti l’auto e da ricordare ai prossimi figli l’amore
sicuramente terrà conto del documentario nostro personale. Perché sprecare
l’amore, è il più grande errore umano un peccato incancellabile. Fin qui,
parlando con Lui continuavo a proporgli di scrivere per un mondo in “Solo Voce”
Lui intervista se stesso per dare questa testimonianza ai nipoti e figli loro
che siano meravigliosamente anime di come il fratello monaco, e Luigi, sembrava
se stesso accompagnato dalle mie voci che portavano come rondinelle frastuoni
più che parole per lui il più silenzioso corpo quasi a dire giovane anima.
Trovandomi a uscire senza ascolto percepisco il suo buon senso che è tra il
tempo del più fresco corpo naturale in mezzo alla natura e me, simile
affacciato alla vita qua sulla terra. Ora dei due, deciso come, è Luigi a
parlare soprattutto delle vite normali delle persone ordinarie, che rivelano lo
spirito non con l’abito, ma con il sorriso o il modo di giocare a perdersi nel
nulla senza farci male.
E Lui a volte non sempre risponde
com’io preferisco il paradiso, se è abitato da persone o “Solo Voce” lo deve
lui far così bello. Io non posso fare altro che accompagnarlo leggendo questa
mia cazzata che porterà tutti nell’infinito mondo Teleste “ETNAGIGANTE” nel
rispetto del Padre Eterno. E non convinto nessuno tantomeno Troiano che piace
l'appropriata compagnia intelligente e buona, che fa parte del cuore. E
l’invito è da non perdere mai l’amore per sé e sugli altri spreghi al momento
non dice nulla perché niente deve l’autore.
La pagina tinta dalle
mie parole colorate di sincerità rubata all’ego di sé che è l’io della stessa
morte destata da questi pensieri. Che sono i miei e non il tuo passaggio
tra il vivere morire qua vicino a questa spinta immortalità.
Mi spingo da solo per toccare sempre di più la mia e non la
vostra ignoranza che poca importa a questa persona che traccia a tema libero.
La propria ignoranza elementare. In realtà c’è una mente estrosa da lasciar
pensare che sia l’unico strumento corpo umano capace - non per l’intelligenza -
ma per il poco cervello e tanta voglia basata a mettere le sue caratteristiche
lavorate per sua ricerca “aperto” per titolo e non per testata - in un libro
unico delle oscurate parole e lettere a ossimoro di cazzate zero. Penso spesso e mi ripeto a dire perché non
cerchi amici che vogliono scrivere questo tipo d libro tagliato sulla
malinconia o sulla sua dovuta testa che è difficile nella persona tutta per
avere l’idea della propria grandezza. Non trovo sincerità, neppure la parte
pulita che si spinge per l’iniziazione di questa pagina appressa all’altra. Che
userei con gli amici nella semplice e riservata guida che si può fare per
costruire in pratica il proprio personalismo da lasciare a bocca aperta chi
raccoglie frutto con il suo lavoro abbastanza da ricordare che questi sono i
veri amici da trovare e fargli credere che è possibile colorare i mondi di
nostra fantasia con la tinta particolare dei sogni che seguiranno abbastanza
bene nell’aspetto imponente di cominciare con questa prima pagina. Ovviamente
io sento l’ego talmente forte da poter calcolare il tempo rispetto agli umani e
tutti quelli saliti nel mondo in sola voce per migliorare la propria anima
spirituale a ruota libera. Lo voglio fare soprattutto per me che è parte di
quel prodotto malato rispondendo correttamente a una mente estrosa di sotto la parola,
l’uomo come la mia sicuramente in questa pagina da lasciare fuori natura
quest’unica domanda a contatto della salute e difesa dei malati che dalle loro
facce non vedremo mai chi è il vero corpo da curare. A cominciare dalla loro
presenza che oggi è parola palindroma che si trova nel mondo Teleste
“ETNAGIGANTE” anima mediatrice di come il figlio creatore dei mondi e dei tanti
universi uno solo il padre da ricordare per presentazione celeste e felicemente
contenta l’anima che generalmente gli umani chiamano paradiso dei tre mondi in
un singolare universo di Dio. Il sé mi risponde se non ci fosse il sentito religioso,
morirei prima di rinascere nella probabile improvvisa morte che desta tutti i
figli dopo tre giorni dall’ultimo respiro. Ormai, anche se è strano, il mio
modo di scrivere, studia se stesso, per i suoi strampalati modi; e pensieri
sconnessi tra loro arrivano prima del capo in alto al nulla che niente produce
se l’uomo di mente sana non si ammala. Come questa pagina sicura di voler
essere letta dall’ego di sé ricomparire all’autore l’io straordinario, perché
rinata dopo salito nel mondo in “Solo Voce”; e dimostra la sua natura di
resurrezione tramite quest’ETNAGIGANTE. - Ponte di salvezza che conduce tramite
il figlio dall’eterno spirito padre celeste. Vero paradiso per tutti i
terrestri che rimarranno nello spirito santo del Cristo destato dalla morte e
che il padre rivuole tutti i suoi fratelli senza vederli.




